Porchette e rostite

Porchette e rostite

Porchette e rostite 2

9. Nei Libri dello Scrivano del Macello venivano registrate, ai fini fiscali, tutte le attività degli appaltatori del macello di Ancona, inclusi quelli della comunità israelita che praticavano la macellazione kasher. All’interno di questa documentazione c’è poi un settore specifico, registrato nel «Libro delle porchette, rostite e carne porcina salata», dedicato a questo tipo di preparazione della carne di maiale; da qui, relativamente al 1614,  è possibile conoscere, elencati minuziosamente, i nomi dei singoli macellai e la consistenza della loro attività, come nel caso di Emilio da Norcia che registra l'acquisto di sei maiali per fare salsicce e Pepiano da Camerino, del quale viene testimoniato un volume d'affari maggiore.

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